Siamo ormai quasi in estate, e quindi quando accostiamo questa stagione al cibo solo un alimento ci può venire in mente: il gelato, dolce che è entrato a pieno diritto nel cuore della dieta mediterranea e del menù di ogni ristorante. Ma ciò che può sembrare un alimento leggero, può nascondere delle grosse insidie che è importante poter evitare: così come facciamo attenzione al mercato per riconoscere il pesce fresco, così dobbiamo esercitarci a riconoscere il buon gelato. Quindi ecco una lista di indizi per aiutarvi a diffidare di alcuni tipi di gelato che vengono spacciati per “artigianale”. 

  1. Il gelato è “gonfio”: Un gelato sano non può debordare dalla vaschetta senza sciogliersi in quanto la temperatura mantenuta all’interno della stessa è di -14°, ma all’esterno la situazione cambia: la temperatura è quella ambiente ed il gelato dovrebbe sciogliersi.
  2. Molto (troppo) colorato: I cromatismi del gelato, in particolare di quello a frutta, devono essere naturali rispettando il reale colore del frutto. I gelati prodotti con frutta fresca hanno spesso colori smorzati e non accesi.
  3. Granitico: Mai capitato di percepire piccole scaglie di ghiaccio nella parte interna del gelato? Sono un chiaro segno dell’aggiunta di acqua al gelato, chiaramente percepibili al palato, spesso sintomo di un gelato rimantecato.
  4. Gelato alla frutta con latte: Il gelato alla frutta deve essere un sorbetto, fatto solo con acqua, zucchero e polpa di frutta fresca. Se il prodotto contiene latte, con buona probabilità si tratta di un escamotage per camuffare la scarsa qualità delle materie prime.
  5. Gusti improbabili: Proprio come l’ormai famosissimo gelato a gusto “Puffo” altro non è che un gusto fiordilatte imbottito di colorante, esitono anche altri gelati a gusti più parto di fantasia che realistici e vanno accuratamente evitati. Un banco gelati serio deve fornire tra i 22 e i 28 gusti.
  6. Stopposo: Il gelato deve avere una consistenza morbida, ma aerea. Se risulta stopposo, colloso, se sembra quasi filare, allora è meglio evitarlo.
  7. Sazievole: Un gelato troppo nutriente non è un gelato di qualità e potrebbe non essere confezionato con prodotti naturali. Dopo averlo mangiato non deve dare all’organismo un senso di sazietà.
  8. Resiste allo scioglimento/Si scioglie troppo in fretta: Il gelato fatica a sciogliersi? È un serio indizio dell’uso di prodotti chimici.
  9. Grasso: La patina di grasso in bocca è un sintomo negativo, che emerge particolarmente quando si ricorre a grassi idrogenati.
  10. Sete dopo il gelato: Il gelato se fa venire sete vuol dire che ha composizione estremamente ricca di zuccheri. Un gelato di qualità non deve far venire troppa voglia di bere. La natura ha equilibrato le percentuali di acqua nei cibi, ad esempio se si mangia una mela non si ha sete

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