Lo dice l’ultima ricerca presentata da Barilla: il numero di Paesi in cui la pasta viene consumata abitualmente cresce di anno in anno, e i re spaghetti continuano ad essere in assoluto i più venduti

Che mondo sarebbe senza pasta? A quanto pare la domanda non è nemmeno da porsi, visto e considerato che la popolarità a livello internazionale di questa grande specialità tricolore è in costante aumento. Gli ultimi dati, presentati da Barilla nel corso dell’ultima edizione di Tirreno Carrara Fiere, parlano di ben 52 Paesi con un consumo pro-capite di almeno un chilo all’anno. Una bella differenza rispetto agli anni ’80, quando la pasta era conosciuta e cucinata abitualmente solo in 30 stati.

Certo, per quanto riguarda le quantità noi italiani restiamo assolutamente insuperabili: mangiamo in media 30 chili di pasta all’anno, e per qualcuno potrebbero sembrare anche pochi. Segue in classifica la Germania, che rispetto al 2014 ha visto un aumento del 5% nelle importazioni di pasta dall’Italia. E poi ancora Francia, Giappone e Russia.

Già, ma qual è il formato in assoluto più amato e venduto del mondo? Facile immaginarlo: i cari, vecchi spaghetti, che nonostante gli oltre 300 rivali presenti sul mercato ai nostri giorni si conferma il prescelto nel 14,4% dei casi.

La medaglia d’argento alle spalle degli spaghetti spetta alle penne rigate, 8,5%, tallonate dai fusilli con un più che rispettabile 7%.

walter ferretto ristorante astialbergo asti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

+ info

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close