Per essere buongustai non per forza bisogna essere buoni cuochi. Fortunatamente ci sono i ristoranti, che ci aiutano con le nostre golose pretese. In autunno, l’oro indiscusso delle Langhe, il Tartufo Bianco d’Alba, matura. Dopo averlo acquistato però, a quali piatti possiamo abbinarlo?

Iniziamo dicendo che i piatti da abbinare al tartufo sono semplici. Basici direi, sia come gusti che da cucinare. Non c’è bisogno di ricercare pietanze complesse, con numerosi ingredienti per accostarci il tartufo poichè è un ingrediente delicato e raffinato, il suo profumo e il suo sapore verrebbero soltanto coperti.

I classici immancabili sono di certo l’uovo al tegamino da accompagnare ad uno Chardonnay, la carne cruda battuta al coltello o un bel piatto di tajarin, da assaporare con un buon Dolcetto.

E ancora, gli gnocchi di patate al burro oppure la fonduta che con il loro calore faranno sì che il profumo del tartufo si sprigioni al meglio. Entrambi da abbinare con un intenso e speziato Pelaverga.

Un classico risotto bianco alla piemontese sarà perfetto con un Nebbiolo del Roero, mentre con l’Alta Langa Metodo Classico ti consiglio una buona insalata di ovoli.

Conservazione del tartufo bianco: il tartufo bianco deve essere consumato fresco, perciòè consigliato gustarlo entro pochi giorni dall’acquisto.

Non ci resta che spendere due parole riguardo all’acquisto del Tartufo Bianco d’Alba. Il periodo migliore per l’acquisto di questa eccellenza va da novembre a dicembre a causa delle ottimali condizioni climatiche che ne favoriscono la perfetta maturazione.

bonetCucina crudista e gourmet cosa significa